lunedì, 2017-12-11



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Parco Secolare
Il Parco del Castello, affacciato sulla Valle del Tevere, si sviluppa su circa 8500 mq. Ha un prospetto “a terrazzamenti” con vari livelli raccordati da un reticolo di viali e vialetti che congiungono la parte antistante la facciata del castello con la parte più bassa e più riservata, dominata dalle mura di cinta e dal terrapieno in pietra che fa da contrafforte alla struttura principale del Castello. Al di sopra del terrapieno una balaustra in ferro battuto permette di ammirare il magnifico panorama sulla valle che si gode dal Castello e che fa da quinta scenografica indimenticabile alle spalle delle sue torri. millenarie. Il parco è costituito prevalentemente da bosco ceduo con lecci e querce alcuni dei quali plurisecolari. Singolare una bella palma circondata da siepi in bosso ed alloro che si rincorrono lungo il giardino ed il parco segnandone il percorso. Vai alla seconda parte del testo
 
 

Dettaglio artistico del “Parco del Castello”

- quattro sculture a grandezza naturale raffiguranti le “Quattro Stagioni” in vecchio
  materiale lapideo
- quattro putti musicanti in vecchio materiale lapideo
- coppia di grandi tigri in marmo scultoreo rosa venato di grigio
- coppia di leoni seduti in marmo scultoreo (ingresso del Castello)
- coppia di leoni portascudo in marmo scultoreo posizionati sopra le colonne dell’ingresso
est verso Perugia Vecchia
- coppia di importanti anfore in ghisa lavorata e scolpita del XIX sec. poste al di sopra delle colonne di sostegno del grande ingresso principale del Castello
- importante e rarissimo tavolo in pietra da esterno del ‘300 di forma goticheggiante quadrilobata con giochi di colonne che ne sostengono il piano. Questo manufatto rappresenta una significativa testimonianza della Cultura Templare miracolosamente sopravvissuta fino ai nostri giorni.
- tavolo in vetro e marmo scultoreo rosa con figura femminile
- grande tavolo rotondo in maiolica dipinta a mano di Deruta con stemmi araldici di famiglia e antico basamento in ferro battuto
- serie di innumerevoli panchine di foggia antica in ghisa e bronzo massicci
- serie di innumerevoli lampioni con 5 lumi a forma di antiche lucerne sorrette da bracci lavorati in ghisa e bronzo
- serie di lampioni in ferro ad 1 luce con forma di lucerna
- gazebo a forma di pagoda in ferro e legno con pinnacolo lavorato per concerti ed eventi teatrali, ecc. illuminato da antico lampadario di Murano a 32 luci
- collezione di antichi “Orci Oleari” del Settecento e dell’Ottocento in terracotta con applicazioni di sculture allegoriche, a grottesche o mascheroni e con iscrizioni e date.
- antichissima “macina per castagne” in pietra arenaria con data
- antica macina per olio del Settecento
- busti in marmo e pietra di antenati
- gioco di campane porta-fortuna in bronzo del Seicento (ingresso del Castello) sotto all’Antico Balcone delle Dame)
- campana in bronzo del ‘700 per gli avvisi conviviali
- grande cancello d’ingresso automatizzato a scorrimento e dotato di telecamere. Il cancello, largo mt. 6 ed alto fino a mt. 4, è in ferro battuto lavorato artisticamente a mano con pinnacoli, cartigli e foglie.
- cancello in ferro battuto (ingresso est verso Perugia Vecchia), largo mt. 2,60 alto mt. 3,50, anch’esso automatizzato con apertura a libro e dotato di telecamere
- cancello in ferro (antico ingresso nord per le carrozze)
- grande anfora in ghisa lavorata dei primi del ‘900
- diversi salotti da esterno in ferro battuto e ghisa collocati nelle radure del parco

 
 
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento Mercoledi 15 Settembre 2010 23:07