lunedì, 2017-12-11



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Salone dei Cavalieri

Posto quasi alla sommità della Torre neo-gotica detta “del Belvedere”, è un grande e accogliente ambiente di forma rettangolare con soffitto a cassettoni dipinto ed importanti decorazioni pittoriche parietali. Vi sono raccolti e raffigurati sui quattro lati gli innumerevoli stemmi araldici delle varie famiglie che nel corso del tempo hanno abitato e si sono imparentate con le famiglie proprietarie del Castello. Tali stemmi, oggetto di uno studio particolareggiato, sono stati ripresi dagli attuali proprietari nei tozzetti che compongono i pavimenti, realizzati appositamente per il Castello, in quelle parti ove mancavano le tracce dei pavimenti originari. Il salone dei Cavalieri, oltre ad un elegante camino con cappa dipinta e sculture in terracotta a rilievo, conserva rilevanti mobili cinque-seicenteschi fra cui, sedie alla “Savonarola”, cassapanca seicentesca con zampe leonine, coppia di consolle seicentesche con le gambe “a lira” e, fra vari dipinti d’alta epoca e incisioni seicentesche, un importante opera Le Fatiche di Ercole  di Scuola Bolognese dei Carracci risalente alla seconda metà del XVII secolo. Particolarmente originali gli antichi lampadari in ferro battuto con il corvo ed i draghi, fra gli emblemi del Castello. Di inusitate dimensioni l’antico tappeto persiano Kirman Imperiale con decori floreali su base di colore rosso, molto particolare il tavolo in vetro sostenuto da due zanne d’elefante. Bellissimo anche il Crocifisso in bronzo del Settecento Vai alla seconda parte del testo

 

Dettaglio artistico del “Salone dei Cavalieri”
- quattro antiche sedie “alla Savonarola” in legni vari
- cassapanca del Seicento con piedi a zampa di leone
- coppia di consolle in noce massiccio del Seicento con gambe “a lira”
- trittico di “gueridon” in noce intagliato del XIX sec.
- grande lucerna in ottone e vetro del XIX sec. di grande effetto scenografico
- antico salotto in tessuto damascato con grande divano, due sedie rivestite e due poltrone
- tavolo con piano in vetro e sostenuto da una coppia di “zanne d’elefante”
- coppia di antichi seggioloni in cuoio e legno
- importante dipinto del Seicento olio su tela di Scuola del Carracci  raffigurante “Le fatiche di Ercole”
- importante  “Cristo Crocifisso in bronzo” del Settecento entro antica cornice lignea dorata
- grande acquaforte raffigurante “La Crocifissione” e risalente al Seicento olandese
- grande acquaforte dell’olandese Lucas Vorsterman il Vecchio (XVII sec.) raffigurante “La Deposizione” (dal Rubens)
- dipinto olio su tela di fine Ottocento raffigurante il Castello di Castelleone
- coppia di antiche lampade in maiolica d’arte di Deruta
- anfore e piatti in maiolica d’arte di Deruta
- monumentale tappeto persiano Kirman Imperiale con decori floreali su base in rosso
- quattro antiche e grandi torciere in ferro battuto
- due antichi lampadari in ferro battuto con draghi alati e scudi pendenti con corvi “a traforo”
- antico camino in arenaria dipinto con stemma araldico e con piccole sculture in terracotta
- decori parietali  con stemmi araldici di famiglie nobiliari
- soffitto a cassettoni con parti dipinte raffiguranti corvo e leone (simboli del Castello)
- televisore Samsung al plasma con sistema “ad onde convogliate” e collegamento internet
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento Martedi 30 Ottobre 2012 21:19